Leggende metropolitane

Turisti chiassosi, tutti berretti, pantoloncini e sandali, si spalmano a vicenda la crema solare sulle loro pelli bianche, già arrossate nei sottorranei della città senza aver nemmeno visto la luce. Stormi di orientali cinguettanti suoni incomprensibili migrano dietro ombrelli e biandierine puntati in alto da un guida la cui statura è tutto fuorchè alta. ROMA,... Continue Reading →

Libri in metro #55

Anno nuovo, lettori nuovi... Sui cari ed intramontabili mezzi pubblici romani. Perché anche se cambiano le tue abitudini ed il tuo posto di lavoro, loro non potranno mai mancare in gran parte della tua giornata. I segreti del linguaggio del corpo [ROMA] Decido di sedermi accanto a lei per vari motivi: due posti liberi, la... Continue Reading →

Sul tram – anche se non è autunno.  

Il tram. Che strana parola. Non suona nemmeno italiana con questa finale in consonante. D'altronde anche autobus non termina in vocale, ma sembra più familiare. Il tram. Era un vita che non lo prendevo. E non ricordo nemmeno l'ultima volta che vi sono salita, sempre che ci sia mai stata una volta. Il tram. Un'esperienza.... Continue Reading →

Libri in metro #52

È il 29 marzo, ma sembra quasi un giorno d'agosto, solo un po' più freddo. Le strade sono deserte, le macchine in circolazione dimezzate. Sul treno delle 8 da Fara Sabina a Fiumicino Aeroporto ci sono bizzeffe di posti a sedere. Ho l'imbarazzo della scelta, quindi ci penso un po' prima di decidere di salire... Continue Reading →

Libri in Metro #51

Capita spesso che alcuni vagoni della metro siano esageratamente più pieni degli altri. Solitamente perché sono i più vicini all'entrata sul binario, dunque raccolgono tutti quei passeggeri che non si distribuiscono lungo la banchina. Ecco, io non sono tra quei passeggeri. E menomale, perché giusto camminando un po' di più lungo il binario potrei avere... Continue Reading →

Libri in metro #47 

Con questo post, signori, vi presento la figura del lettore indeciso, il lettore confuso, il lettore poco convinto. Questa categoria di lettori non sente fortemente il richiamo delle pagine davanti a lui, ma si lascia distrarre con facilità dall'ambiente esterno, cogliendo stimoli che lo distolgono dalla lettura. Così apre e chiude i romanzi, sfoglia le... Continue Reading →

Libri in metro #43

Ho finito gli esami e con loro i libri che ogni volta portavo in borsa con me. Questo rende i miei occhi più liberi di girovagare tra i vagoni dei mezzi pubblici, alla ricerca di appassionati od occasionali lettori che esibiscono, più o meno apertamente, le copertine dei loro interessi. Tuttavia questa volta non è... Continue Reading →

Libri in metro #36

Ogni tanto cambio il mio percorso per raggiungere l'università. Non prendo sempre la metropolitana, ma qualche volta - specie quando gli orari delle lezioni sono più comodi - mi servo del treno della linea Orte-Fiumicino che mi porta comunque ad allacciarmi alla metro alla stazione di Roma Ostiense. È proprio in una carrozza del suddetto treno... Continue Reading →

Libri in metro #The Readers Club #2

Mi domando se sia la sola a notare i due tipi che leggono e che sembrano provenire da quelle scene sdoppiate dei film, in cui si mostrano le vite parallele dei vari personaggi. Come se fosse uno specchio, un esercizio di simmetria su una pagina del quaderno divisa a metà, l'immagine dell'uomo e della donna intenti... Continue Reading →

Libri in metro #29

Quale visione! Un ragazzo che deve aver avuto più o meno della mia età, tiene un libro tra le mani anziché uno smartphone! È assai raro di questi tempi, credetemi... Spiriti [ROMA] Dire che il ragazzo sale sul treno con foga sarebbe essere gentili. La verità è che quasi mi travolge (Continua a leggere...)

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