Momenti di poetica magia

Ricordate il post “Momenti di magica poesia” che ho pubblicato quest’estate? Beh, quello che segue è stato scritto in contemporanea al primo, ma all’interno di un post separato. Era mia intenzione, comunque, pubblicare i due articoli in tempi ravvicinati, solo che, un pò per questo un pò per quello (diciamo che in realtà mi ero quasi dimenticata di aver scritto un secondo intervento sullo stesso argomento!), non è potuto essere così.
Oggi, 28 settembre, scorrendo la lista delle bozze, sono stata colpita da questo titolo e mi son detta: “Come una bozza?! Io già ho pubblicato questo articolo! Ho ricevuto dei commenti!”. Colpa – o merito, a questo punto – della scelta di due titoli simili tra loro, ecco qua che mi decido a rendere pubblico il secondo post da me scritto sulla manifestazione Toccata & Fuga, che ha colorato per diversi giorno l’estate romana del centro. 

Scritto il 15-08-2011

E’ già il secondo articolo che dedico alla serata del 14 agosto, ma devo dire che mi è rimasta veramente nel cuore.
Questa volta cercherò di essere breve comunque. Ve lo prometto.

I fuochi d’artificio a tempo di musica sono uno spettacolo straordinario, uno dei più straordinari che abbia mai visto in tutta la mia vita.
“Va’ pensiero”, questa volta non cantata dal vivo ma registrata e trasmessa dalle casse, fa sempre il suo effetto. Così come l’inno, “Fratelli d’Italia”, perfetta conclusione di uno spettacolo dedicato ai 150 anni dell’unità del nostro Paese.
Il cielo di Roma che si illumina ad intervalli musicali, insieme alle cascate di luce che si innalzano nei momenti di maggior tensione dello spartito, per poi sfumare nella tiepida aria notturna quando anche i toni della musica si fanno più pacati, è qualcosa di indescrivibile.
Non spreco quindi ulteriori parole per questo post, anche perchè, francamente, non ne trovo di abbastanza degne.
Solo, volevo dire che, mentre sorridevo felice dinanzi a cotanta magnificenza, le lacrime non hanno potuto fare a meno di colare gioiose sul mio viso.

 

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30 commenti

  1. Mamy

     /  28 settembre 2011

    e meno male che ti commuovi! è indice della profonda sensibilità che hai e che ti rende assolutamente umana! 😉

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    • Già, se non lo facessi sarei una macchina, incapace di provare emozioni. Il fatto è che mi commuovo troppo spesso! Eh vabbè, sono una ragazza sensibile, lo so benissimo…

      P.S. Grazie di aver commentato. Mi mancava la tua presenza su questo blog. Ricorda che in gran parte è merito tuo 😀

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  2. Accidenti, dev’essere stato proprio bello!

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  3. Proprio tue notizie attendevo!

    Guida di Roma, comprata! Il prossimo passo è organizzare il viaggio. Praticamente la cosa più difficile: trovare dieci giorni liberi. 😆 Ti terrò aggiornata.

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  4. Marta

     /  28 settembre 2011

    Sono contenta che tu possa aver assistito a uno spettacolo così fuori dal comune. Ricordo che anche io quando andai a visitare la Venaria a Torino assistetti per pura fortuna in tempo, ad uno spettacolo simile: gli schizzi d’acqua di una fontana grandissima che si alzavano sulle note di Pavarotti. Meraviglioso 😀

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  5. Marta

     /  28 settembre 2011

    Eh eh io devo fare le cose fatte in grande! 😛
    No scherzo, è successo per caso. Ma magari quest’estate chissà, potremo partire insieme 🙂

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  6. Carina l’idea del post gemello!
    Hai ragione, i fuochi a tempo di musica sono spettacolari.
    Li vidi così, per la prima volta, a Disneyland Paris. Dopo aver visto quello spettacolo, nessun fuoco d’artificio mi ha più impressionato come prima. Ma forse quelli che hai visto tu avrebbero potuto farlo 🙂

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    • Carina sì, l’ho pensato anch’io. L’importante è non dimenticarsi di aver partorito due gemelli, anzichè un figlio unico!
      Impressionanti, senza dubbio. Non so quale altro spettacolo potrebbe reggere il confronto…

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  7. Davanti ai fuochi d’artificio mi scopro sempre bambino: mi emoziono, mi meraviglio e ad occhi spalancati e bocca aperta ammiro il manto nero che si colora.
    Vederlo poi a Roma sarà stato straordinario!
    Ogni volta che vengo lì la tua città mi lascia sempre un buon ricordo.
    Buona giornata! 🙂

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  8. Lo scenario di Piazza di Spagna ha senz’altro contribuito ad accrescere la bellezza dello spettacolo.
    Dalla foto direi calabrese, o mi sbaglio? 🙂

    Buona giornata anche a te.

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  9. La tua arguzia è ammirevole, cara Sherlock in gonnella, ma sono d Napoli.
    Il mio avatar l’ho scelto perchè una volta sono stato apostrofato “bronzo di riace” ma tutt’altro che per il fisico scultoreo!
    🙂

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  10. E vabbe’, ci ho provato. D’altronde l’intuito femmile non e’ cosi’ perfetto come quello di Holmes!
    Pero’ un’ affinita’ con i bronzi di Riace c’era…magari la barbetta? 😉

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  11. Ciao Veronica, hai proprio ragione i fuochi d’artificio sono uno spettacolo meraviglioso e lasciano grandi e piccini a bocca aperta, sopratutto quando il palcoscenico è eccezionale.
    Un abbraccio.

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  12. Si, per un periodo ho portato il pizzetto… ma alle mie figlie non piaceva perchè punge e l’ho tolto!
    Buondì!
    🙂

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