Per non creare più confusione di quanta ne abbia già.

Basta, non ce la faccio più! E’ sfiancante questa situazione!
Non lo capite che non ne voglio sapere? O meglio, non ne voglio sapere in questo momento.
Quindi lasciatemi in pace, lasciatemi un attimo di respiro. Per favore.
Da qualche settimana a questa parte (se vogliamo essere più precisi, da quando è iniziato l’anno), la gente che mi circonda non fa altro che chiedermi: ” Cosa fai per i 18 anni?”. Sembra quasi che muoiano dalla voglia di pormi questa fatidica domanda, che si affollino per guadagnarsi il turno, che abbiano un’ansia spasmodica di conoscere i miei piani per i 18. Cavolo, ma è così importante? Non è un’ informazione vitale per me, figuriamoci per voi!
Okay, ora tranquillizzati. Non essere arrabiata con il mondo intero. In fondo non ti ha fatto niente di male, è solo un pò troppo curioso. Direi eccessivamente curioso.
Il fatto è che nemmeno io ho idea di cosa organizzare (come direbbero i tedeschi, rendendo al meglio il concetto: Keine Ahnung!). Soprattutto non ho idea se voglio organizzare qualcosa.
Dopotutto, diventare maggiorenni è solo una pura formalità: non si è più considerati “incapaci assoluti” dalla legge (il diritto insegna -_-) , ma per il resto del mondo possiamo ancora essere presi per immaturi, per infantili, per “ragazzini”, anche se abbiamo compiuto 18 anni. Dunque diventare maggiorenni non significa affatto acquisire maturità o divenire automaticamente più responsabili. Significa semplicemente poter votare, prendere la patente di guida, firmare documenti ufficiali. Sono consapevole che si tratta di conquiste a dir poco grandiose, ma allo stesso tempo so che non eserciterò mai questi diritti appena compiuti 18 anni (ad eccezione della patente, per la quale sono in fibrillazione!). Insomma, non mi sento pronta per votare o per sottoscrivere atti ufficiali; non mi sento pronta a compiere la maggiore età.
Dunque, perchè festeggiare? Perchè valorizzare la diciottesima età maggiormente rispetto, per esempio, ai 14 anni? Reputo che compiere 14 anni sia un passo fondamentale per ogni adolescente: in primo luogo, si abbandonano le medie e si entra in un mondo completamente diverso, quale le superiori; in secondo luogo, ci si trova nel mezzo dello sviluppo fisico e psicologico, con gli ormoni e mille ed i pensieri confusi più che mai. Sì, i 14 anni sono senza dubbio un’età importante.
Ma i 18 di più. Una parte di me lo sa, ma ha difficoltà ad accettarlo. Un’altra parte lo accetta, ma non sa spiegarsi il perchè.
Cavolo, quant’è difficile.

Ora capite perchè alla vostra domanda ricorrente, monotona, insistente, la risposta che esce dalla mia bocca è sempre un banale “Non lo so, ancora non ci ho pensato…”?
Morale della favola: se non volete che mi addentri in un discorso del genere ogni volta che mi domandate cosa abbia intenzione di fare per coronare degnamente il tanto atteso compimento dei mei maledetti 18 anni (e vi assicuro, non vi conviene, rischierei di farvi prendere l’autobus…) , vi prego di astenervi dal porre quesiti simili.

Grazie. Lo apprezzerò molto.

Annunci
Lascia un commento

9 commenti

  1. Anonimo

     /  17 gennaio 2011

    Mon sei tenuta a fare quello che la società ti impone, cioè a fare una festa dei 18 più che memorabile, anzi esagerata!. Quando mi chiedono che cosa farò io per la mia festa rispondo semplicemente:”Mah, sai… niente!” May

    Mi piace

    Rispondi
  2. Mamy

     /  18 gennaio 2011

    Purtroppo i 18 anni sono diventati un’altra questione di bussiness… come le feste comandate ed i fatidici REGALI!!!
    Non v’è dubbio, come giustamente hai ricordato, che varcando questa soglia si affacciano nuove responsabilità: anche la patente sai è una GROSSA responsabilità… quindi 18 anni diventano un’età in cui occorre mettere più attenzione nel fare le cose perchè diventi tu l’attore principale delle tue azioni e quindi delle conseguenze… Per la festa, tranquilla, perchè non è assolutamente necessario organizzarne una come tutti si aspettano: senti il tuo cuore e comportati di conseguenza: hai tutto il mio appoggio… Mamy

    Mi piace

    Rispondi
  3. Marta

     /  12 febbraio 2011

    Lo supererai presto e lo accetteranno gli altri. È solo una stupida formalità. Io per i miei 18 anni sono solo andata fuori a pranzo con la mia famiglia.

    Mi piace

    Rispondi
    • Una semplice formalità alla quale tutti, però, non vedono l’ora di arrivare.
      Io invece ne faccio un problema enorme (e su questo sono che io esagero…).
      Penso di soffrire della sindrome di Peter Pan. Ho paura di crescere…

      Mi piace

      Rispondi
  4. Marta

     /  13 febbraio 2011

    Figurati io vorrei avere ancora 14/15 anni 😛

    Mi piace

    Rispondi
  5. Il post è di qualche tempo fa, forse diciotto anni li hai già compiuti, e chissà cosa hai fatto.

    Magari chi chiede vuolo solo prepararsi per l’evento, se c’è da fare qualcosa di speciale, o organizzarsi per un regalo, comunque hai ragione, 18 anni non sono un’età speciale, solo le rogne delle responsabilità, poi tutto rimane tale e quale.

    Un traguardo diverso è il diploma, che ti toglie dalle braccia più o meno amorevoli di una scuola tradizionale e organizzata e ti butta nella bolgia delll’università: ecco, lì uno tocca più con mano il fatto di essere “grande”, e che deve decidere. E organizzarsi.

    Mi piace

    Rispondi
  6. PS: una curiosità: sono andata a vedere nell’archivio dal tuo blog, e ho visto risale al 2006: ma hai iniziato a 13/14 anni?

    Nel caso, complimenti! Tornerò a leggerti con più calma, nel frattempo buona giornata!

    Mi piace

    Rispondi
    • Ehm si…ho iniziato più o meno a quell’età! Ma i primi interventi non sono un granchè, cioè sono allineati all’età che avevo. Ma non mi sento di ripudiarli.

      Ancora non ho compiuto 18 anni, ma la fatidica data si avvicina…Fortunatamente ho deciso cosa fare, e sarà qualcosa un pò diverso dalla norma.
      Per quanto riguarda il diploma, ti do pienamente ragione. La scuola superiore ti coccola, ti guida, ti aiuta, mentre all’università devi cavartela da solo e nessuno guarda in faccia nessuno.

      Grazie mille di essere passata!:)

      P.S. Vorrei aggiungerti nel blogroll, se non ti dispiace 😉

      Mi piace

      Rispondi
  7. E certo che non mi dispiace, anzi, che qualcuno voglia aggiungerci nel proprio blogroll è sempre un piacere!

    Mi piace

    Rispondi

Lascia Un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: