E’ tutta colpa degli orologi?

Oggi è l’ultimo giorno dell’anno. Non so voi, ma a me fa effetto pronunciare questa frase. Mi fa soprattutto effetto pensare che domani sarà un nuovo anno, che a mezzanotte terminerà un lustro e ne inizierà un altro.
Non è vero, sto solo scherzando. Non mi fa effetto per niente.
Cioè, insomma, cosa cambierà da oggi a domani? Accadrà qualcosa di sorprendentemente nuovo e straordinario allo scoccare della mezzanotte? Una cascata luminosa squarcierà il cielo ed una voce altisonante annuncierà che il 2011 è arrivato? Ma per piacere… Solo il conto alla rovescia dei programmi televisivi (che, a dispetto del loro buon proposito di tenere compagnia agli spettatori nelle ultime ore dell’anno, sono di una noia mortale -.-) può ricordarci che mancano pochi minuti all’anno nuovo e può dare il via al brindisi.
Però – è un pensiero che mi è balenato in testa in questo momento, mentre sto scrivendo, quindi non spaventatevi se potrebbe apparirvi incoerente – se nessuno a  casa avesse un orologio, se nessuno prestasse attenzione al cellulare, se i televisori fossero spenti, se tutte le sveglie fossero rotte…si potrebbe rimanere fino alle 9 del mattino ancora nel 2010! Poi ci si guarderebbe l’un altro, si accenderebbe un televisore o un cellulare e ci si renderebbe conto che ehi!siamo nel 2011 ragazzi! E il brindisi? E il trenino di mezzanotte? E le lenticchie e il cotechino? Certo non possiamo metterci a fare tutto questo alle 9 del mattino, quindi…pazienza!
E bè, la conseguenza di questa assenza di orari e punti di riferimento comporterebbe l’accettazione da parte nostra del passaggio al nuovo anno come un dato di fatto, come un evento già passato, come una situazione di cui abbiamo dovuto per forza renderci conto, per non rischiare di essere presi come “alieni” dai vicini. Comporterebbe inoltre l’inutilità di ogni festeggiamento, veglia, frenetica attesa della mezzanotte, e bla bla bla.
Quindi – certo che però non è male come idea, brava Veronica! – è tutta colpa degli orologi? Dipende tutto dalle sveglie, dai cellulari, dalle tv?
Ma sì, ma sì, certo che dipende da loro! Probabilmente, mentre noi ubriachi ci scambiamo gli auguri per il 2011 appena giunto, i vatussi nel cuore dell’Africa sono ancora nell’anno 204 del loro calendario e potrebbero rimanerci per sempre, se anche loro non avessero ideato un sistema per conteggiare i giorni e calcolare il trascorrere delle ore.
Se ci trovassimo in un isola deserta, in assenza di qualsiasi contatto con il mondo e la realtà, senza disporre di nessuno strumento in grado di monitorare l’andamento del tempo, la nostra vita sarebbe scandita dall’alternarsi del giorno e della notte, e questo avverrebbe in eterno, non avrebbe scadenze, in continuazione vedremo sorgere il sole e poi la luna, prima il sole poi la luna, il sole la luna, il sole la luna…
Ma non dimenticarti, Veronica, che siamo una civiltà progredita: non possiamo abbassarci ai ritmi della natura, siamo noi che piegamo la natura alle nostre necessità.
Okay, avete ragione – ma vi avevo avvertito che tutto questo mi è venuto in mente proprio adesso e che l’ho sviluppato mentre maturava nella mia testa . Abbiamo bisogno di controllare il tempo, di renderlo nostro schiavo, di chiamarlo con i nomi che ci fanno più comodo: anno, mese, giorno, ora… Abbiamo bisogno di questo per vivere.

 

Però!…che bella invenzione il calendario.

 

P.S. Buon anno a tutti! =D

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3 commenti

  1. Mamy

     /  31 dicembre 2010

    Auguri anche a te! E grazie di essere così…
    tvtb…
    Mamy

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  2. Erika

     /  31 dicembre 2010

    Hey Vero!
    Ti ringrazio moltissimo per gli auguri! Li ho apprezzati molto!
    Quindi..Auguroni anche a te! 🙂
    Molto interessante questo tuo intervento..anche se..ho trovato “strana” l’ultima parte.. Il fatto di “rendere il tempo un nostro schiavo” e “Abbiamo bisogno di questo per vivere” è tutto irreale.. Il tempo non è altro che una scomoda scoperta per manipolare i momenti della nostra vita. Non desidereresti la sera, con gli amici fare tardi, ridere e chiacchierare fino a tarda notte e, perché no, fino alle prime ore del mattino…? No, diamine, perché il giorno dopo dobbiamo andare a scuola, o al lavoro… E se questa condizione temporale in realtà fosse una provocata distorsione di ciò che appare ai nostri sguardi indagatori?! Se tutto ciò che osserviamo in realtà nascondesse altro…
    Questa è la domanda che mi capita di pensare più spesso, senza trovare mai una risposta soddisfacente… Bah, i misteri della vita!!!xD
    Oh, tra MINUTI scatta il 2011…curioso..sto chiamando mio zio in NY e lui sta ANCORA pranzando… è davvero tutta colpa degli orologi!/?
    Ery
    p.s. Cavolo ho scritto troppo! Scusami >.< sto anche sotto effetto di svariati bicchieri di bollicine..XD perciò, non farci troppo caso!
    ah..BUON 2011!!!

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  3. Mmmm non ci avevo mai riflettuto… Chissà dove saremmo rimasti senza gli orologi!

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